In Ue 2,4 milioni di persone hanno beneficiato di programmi di integrazione

Bruxelles – Sono diversi i fondi Ue che finanziano la prima l’accoglienza e l’integrazione dei migranti sul medio e lungo termine. Il Fondo sociale europeo (Fse), in particolare, si occupa di quest’ultimo aspetto. Secondo i dati più recenti della Commissione Ue, dal 2015 al 2017 sono 2,4 milioni i migranti, stranieri o persone appartenenti a minoranze che hanno partecipato a programmi finanziati dal Fse, di cui 331.255 in Italia. E dal 2021 verranno potenziate ancora di più le sinergie fra diversi strumenti europei
per sostenere efficaci politiche d’integrazione.

Ne è un esempio il format interattivo ideato dai ricercatori coinvolti nel progetto Eumint per abbattere gli stereotipi sollecitando i partecipanti – richiedenti asilo e rifugiati, ma anche residenti delle comunità locali – a confrontarsi con i valori comuni europei, dalla democrazia alla parità fra sessi. Nonostante il gioco da tavolo a cui fa riferimento, ‘La casa dei valori’, ‘Eumint è molto più di un gioco. Finanziato con quasi un milione di euro dal programma Interreg Italia-Austria, il progetto transfrontaliero per l’accoglienza e l’integrazione dei migranti a guida italiana coinvolge da vicino 17 partner, tra cui le regioni italiane di Alto Adige, Tirolo e Friuli Venezia Giulia, e si concluderà nel luglio del 2020.