La road map Ue per tagliare le emissioni del 55% al 2030

Bruxelles - Dall'Ets alle rinnovabili, dalle emissioni auto alle foreste, sono tante le proposte normative studiate dalla Commissione Ue per ridurre le emissioni nette di gas serra di almeno il 55% entro il 2030 e portare l'Europa sulla giusta strada per diventare il primo Continente a impatto climatico zero entro il 2050 rendendo il Green Deal una realtà. Ecco le principali novità del maxi pacchetto 'Fit for 55'.

  • RIFORMA ETS. I settori dell'industria e dell'energia coperti dal mercato Ue del carbonio (Ets) dovranno aumentare lo sforzo di riduzione delle emissioni di CO2 entro il 2030 dal 43 al 61% rispetto al 2005. Saranno eliminati i permessi di emissione gratis di cui attualmente godono l'aviazione e gli operatori marittimi. Il regime Ets scatterà anche per i trasporti su strada e via mare.
  • FONDO SOCIALE UE PER IL CLIMA. I proventi del mercato del carbonio finiranno in un fondo sociale per il clima da 70 miliardi in 7 anni con cui l'Ue potrebbe cofinanziare al 50% regimi di incentivazione nazionale per l'acquisto di auto a zero emissioni e la riqualificazione energetica degli edifici.
  • TARGET NAZIONALI. Rinforzati gli obiettivi di riduzione delle emissioni per agricoltura, trasporti ed edifici: passeranno dal 29% previsto oggi al 40%. Per l'Italia, il target sale dal 33 al 43,7%. Gli Stati membri dovranno condividere anche la responsabilità della rimozione del carbonio dall'atmosfera, con un obiettivo Ue equivalente al taglio di 310 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 entro il 2030.
  • RINNOVABILI. La quota nel mix energetico Ue passerà dal 32% al 40%.
  • FORESTE. Previsto il rimboschimento con 3 miliardi di alberi piantati entro il 2030.
  • EMISSIONI AUTO. Stop alla vendita di auto benzina e diesel dal 2035.
  • PUNTI DI RICARICA. Saranno installate colonnine ogni 60 km per l'elettrico e ogni 150 km per l'idrogeno entro il 2025.
  • FISCO. Passaggio da una tassazione dell'energia basata sui volumi a una basata sul contenuto energetico dei combustibili, colpendo le fonti fossili e favorendo l'elettricità. La tassazione minima sulla benzina passerebbe quindi da 0,359 a 0,385 centesimi al litro, quella sul gasolio da 0,330 a 0,419. Le imposte minime sull'elettricità caleranno da un euro a Megawatt/ora a 58 centesimi.
  • CARBON TAX. Per evitare il dumping ambientale, sarà introdotto anche il meccanismo di aggiustamento del carbonio alla frontiera (Cbam). Operativo dal 2026, prevede l'applicazione del prezzo della CO2 del mercato Ue alle importazioni per ferro e acciaio, cemento, elettricità, alluminio e fertilizzanti.
  • CARBURANTI. Previsti l'utilizzo di un blend di carburanti sostenibili per i jet fino al 63% nel 2050 e un tetto massimo al contenuto di gas serra dei carburanti utilizzati dalle navi che fanno scalo nei porti europei.
  • EDILIZIA. Il settore pubblico dovrà rinnovare il 3% dei suoi edifici ogni anno.

Svolta europea per il clima, stop alle vendite di auto a benzina dal 2035